Sformato di cavolfiore
20/02/2011 - Antipasti / Contorni
Ottimo come antipasto, in un buffet o come contorno, lo sformato di cavolfiore riunisce gusto, freschezza e morbidezza.
Lo sformato di cavolfiore si mangia freddo, quindi va preparato con anticipo rispetto al momento di servirlo, anche il giorno prima (che fa sempre comodo).
Si fa con cavolfiore, uova e besciamella, si cuoce in forno a bagno maria e poi si lascia freddare.
Come fare lo sformato di cavolfiore
Per prima cosa va lessato o cotto a vapore il cavolfiore. Per fare uno sformato medio si prendono due cavolfiori medi o uno grande (in totale circa 1 Kg di cavolfiore senza le foglie). Si prendono solo le cime bianche del cavolfiore e si lavano sotto acqua corrente. Poi si fanno cuocere a vapore (meglio) o si lessano.
Per fare il ripieno dello sformato si fa poi saltare il cavolfiore lessato in una padella con del burro, sale e pepe, schiacciandoli con un cucchiaio di legno. In questo modo si insaporisce e si asciuga.
A parte si fa una besciamella piuttosto densa con 25 gr di burro, 25 gr di farina e un bicchiere di latte. Si può aromatizzare la besciamella con della noce moscata.
A questo punto si inizia a preparare lo sformato di cavolfiore unendo la besciamella al cavolfire saltato, si uniscono 80 gr di formaggio grattugiato (groviera, parmigiano) e 3 uova sbattute. Si amalgama bene il tutto e poi lo si versa in uno stampo da sformato (o in stampini individuali).
Infine si fa cuocere lo sformato di cavolfiore in forno a bagno maria per circa 1 ora a 160°C. Si fa raffreddare e si fa scivolare su un vassoio solo quando freddo. Anzi conviene tenerlo in frigo nel proprio stampo per alcune ore e sformarlo solo al momento di servirlo.






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