Omelette al radicchio rosso
18/02/2011 - Secondi
Un’omelette non è altro che una frittata ripiena, giusto? Ripiena di qualunque cosa: salumi, formaggi, verdure.
Io avevo del buon radicchio tardivo veneto, un ottimo prodotto ad Indicazione Geografica Protetta, buono cucinato o crudo in insalata. Il radicchio di Treviso, nelle sue varie tipologie, è un ortaggio estremamente versatile, così come sono versatili le uova. Ed ho provato ad unirli in una gustosa omelette insieme a del buon parmigiano.
L’omelette al radicchio è un secondo piatto economico e velocissimo da realizzare: un last minute!
Come fare l’omelette al radicchio rosso
Avrei potuto usare il radicchio precoce come quello tardivo per questa ricetta: entrambi sono buoni e adatti ad essere cucinati.
Per prima cosa ho sbattuto le uova con un pizzico di sale. Per avere un’omelette più tenera si potrebbe aggiungere poco latte o panna fresca.
Ho versato le uova sbattute in una padella con dell’olio d’oliva e fatta cuocere a fuoco bassissimo. Se non amate la frittata troppo cremosa conviene girarla a metà cottura, altrimenti si procede senza girarla, perché la frittata che resta morbida è buonissima!
Quindi metto al mezzo della frittata in cottura le foglie di radicchio lavate e tagliate a pezzi e spolvero con del parmigiano grattugiato.
Quindi con una spatola la sovrappongo a mo’ di calzone e continuo a cuocere coprendo la padella per qualche minuto. Fine




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