bucatini all'amatriciana

L’amatriciana (bucatini)

28/12/2009 - Primi

bucatini all'amatriciana

Bucatini all’amatriciana

Premetto che non ho alcuna pretesa di autenticità. Infatti le dispute sulla ricetta della “vera amatriciana” sono accese e non intendo fomentarle.

Questa è l’amatriciana come la faccio io, come la si mangia per lo più, ed è buona. Ma, si sa, ognuno ha la propria versione e molti si inorridiscono di ogni variante che sia legata o no alla tradizione.

Su Wikipedia c’è una descrizione interessante dell’origine di questo piatto, che non è né romano né laziale.

Come fare i bucatini all’Amatriciana

Per prima cosa gli ingredienti:

  1. guanciale
  2. cipolle
  3. vino bianco
  4. pomodori pelati
  5. pecorino stagionato
  6. peperoncino
  7. bucatini (anche spaghetti volendo, ma pasta corta no)

In una padella faccio rosolare il guanciale, che essendo grasso non ha bisogno di altri grassi (non importa aggiungere olio).

Una volta rosolato lo metto da parte e nella padella con l’unto rimasto del guanciale cuocio a fiamma bassa le cipolle tagliate ad anelli sottili con un peperoncino, magari aggiungendo dell’olio se necessario. Quando le cipolle sono morbide aggiungo il guanciale, innaffio con vino bianco che lascio sfumare.

Evaporato il vino, aggiungo i pomodori pelati passati e lascio cuocere ancora per un po’ il sugo a fiamma bassa ed al termine aggiusto di sale.

Grattugio il pecorino stagionato che vado ad aggiungere al sugo, così da scioglierlo e formare una bella salsa cremosa. In questa salsa ripasso i bucatini cotti al dente in acqua salata.

Non serve aggiungere parmigiano, perché il formaggio è già nel sugo.

Vedi anche:

› ingredienti: cipolla / guanciale / pecorino / peperoncino / pomodori pelati / vino bianco /

Commenti

  1. PaneburroeAlice ha detto:

    Ciao, scusami se mi permetto ma non posso tacere! La tua ricetta è quasi perfetta, solo la cipolla proprio non ci va 😉
    Complimenti per il blog!

  2. fab ha detto:

    Hai ragione, la ricetta originale della tradizione non la vuole! E’ forse un’abitudine diffusa che ce la fa piacere, allontanadoci dall’autenticità! Grazie per la sottolineatura

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