I pici
15/12/2009 - Primi
Una specialità della cucina senese, i pici sono facili da fare e molto gustosi.
Sono spaghettoni fatti a mano, rustici che si pososno condire con sughi succulenti o poverissimi: tipici quelli al sugo di nana o quelli semplici cacio e pepe.
L’impasto è poverissimo: acqua e farina. Punto.
Io li ho conditi con un sugo improvvisato con cipolla e pancetta.

farina a fontana
Come fare i pici
Per due persone ho iniziato a fare i pici mettendo a fontana sulla spianatoia 200gr di farina (mista fra farina di grano tenero e farina di grano duro), un pizzico di sale, e aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua.
Ho impastato partendo dal centro prima con una spatolina e poi con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e consistente che non si attacca più alle mani.

stendo l’impasto
A questo punto l’impasto è fatto. Non essendoci uova non deve nemmeno riposare, si procede quindi a stendere l’impasto col matterello fino ad ottenere una sfoglia di pochi millimetri (non troppo sottile quindi).
Una volta steso l’impasto, per fare i pici si tagliano delle striscioline larghe non più di un cm.
Ogni strisciolina poi la si lavora con i polpastrelli o con i palmi della mano per ottenere degli spagettoni come nella foto.
Si continua così a lavorare ogni strisciolina per formare i pici, uno ad uno, con cura e pazienza. Più è l’impasto e più tempo ci vuole per questa operazione.
A questo punto non resta che far bollire abbondante acqua in una bella pentola o tegame, volendo si può aggiungere un cucchiaio d’olio per evitare che si attacchino fra di sé. Si sala l’acqua e si fanno bollire i pici per qualche minuto (assaggiare per trovare il punto di cottura), non più di 5 minuti comunque.
Alla fine si condiscono i pici col sugo che si desidera. Io ho improvvisato un sughetto semplicissio (che non appartiene alla tradizione, ma il gusto è risultato molto buono) facendo rosolare della pancetta e degli spicchi di cipolla, ho sfumato con del vino bianco e poi continuato a cuocere con della salsa di pomodoro. Sale e pepe. Fine.
Li ho ripassati in padella col sugo e infine serviti accompagnati da una bella spolverata di parmigiano.
Un’altra versione che ho provato:
Altri suggerimenti per condire i pici si possono trovare sul bel blog:





Salut, fabio
Bonne année, il a l’air très bon ton plat de pâtes.
Bruno et Stéphanie.
Sono d’accordo con la ricetta che se vuoi fai la tradizione e cioè cacio e pepe, però mi piace anche le varianti.
Ciao,felicissimo di legegre la tua arte. Trattiamo solo prodotti senesi di alta gamma..se hai bisogno,contattami.ciao alessandro