Sgombri sott’olio
31/08/2011 - Secondi
Gli sgombri sott’olio si possono facilmente preparare in casa invece di comprarli in scatolette. Certo ci vuole più tempo e pazienza ed il costo è anche maggiore … ma il risultato è sorprentete!
Possono essere mangiati appena fatti con un filo d’olio a condimento oppure possono anche essere fatti e conservati coperti di olio per essere utilizzati in seguito.
Con gli sgombri sottolio si fanno ottimi antipasti, piatti freddi, spuntini, ecc..
Come fare gli sgombri sott’olio
E’ molto più semplice di quel che si possa immaginare.
Si comprano gli sgombri freschi, molto freschi. Non hanno squame, quindi l’operazione di pulizia consiste soltanto nell’aprirli sul ventre per eliminare le interiora.
Si lavano sotto acqua corrente e si mettono a bollire in una casseruola con acqua e aceto, eventualmente aromatizzata con bacche di pepe e foglie di alloro. La quantità di aceto è circa di mezzo bicchiere per ogni 2 litri d’acqua.
Si lasciano bollire gli sgombri a fiamma bassa una ventina di mintui. Quindi si spegne il fuoco ma si estraggono i pesci solo quando l’acqua si è intiepidita, altrimenti si disfanno troppo facilmente.
Quando si estraggono i pesci dall’acqa si elimina facilmente la testa, la coda, la lisca e le pinne. Si estraggono dei filetti interni facendo attenzione a rimuovere ogni lisca rimasta fra la carne.
Si possono così metttere i filetti tiepidi in un piatto e servirli cosparsi di olio extravergine d’oliva, oppure si possono conservare coperti di olio d’oliva per essere consumati in seguigo.
Gusto molto invitante. Da provare!

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