Gnocchi di patate al gorgonzola
06/01/2010 - Primi
Gli gnocchi di patate al gorgonzola, un primo piatto assai gustoso, una delizia per gli amanti di questo formaggio aromatico.
Gli gnocchi di patate, o gnocchetti, o anche chicche (così si chiamano quando sono piccoli e sferici) si fanno con patate (sigh!), uova e farina. Io però li ho presi già fatti e li ho soltanto conditi con questa salsa al gorgonzola.
Tutte le volte che li ho fatti sono piaciuti molto. Farli è abbastanza facile e veloce, anzi velocissimo!
Come fare gli gnocchi di patate al gorgonzola
Per prima cosa vediamo le dosi. Per 4 persone:
- 800 gr di gnocchi (se ne calcolano 200 gr a testa)
- 1/2 litro di panna fresca (quella da montare)
- 250 gr di gorgonzola
- un ciuffo di prezzemolo
Preparo un trito di prezzemolo che servirà da ultimo.
Per fare la salsa al gorgonzola metto a scaldare la panna fresca fino al punto di ebollizione. Intanto tolgo l’eventuale crosta esterna al gorgonzola. Eventualmente la crosta dura, se ce n’è, posso tagliarla a cubettini piccoli.
Quando la panna è giunta ad ebollizione ci aggiungo il gorgnozola (ed i cubetti di crosta) e lo faccio sciogliere. Spengo e continuo a girare fino a che il gorgonzola è completamente sciolto. Assaggio ed eventualmente regolo di sale e pepe (ma spesso non ce ne sarà bisogno, perché il gorgonozola è già saporitissimo di suo).
Lesso in acqua bollente salata gli gnocchi di patate. Il tempo di cottura è brevissimo e può variare dai 30 secondi ai 3 minuti secondo l’impasto e la freschezza degli gnocchi. La regola comunque è che quando vengono a galla sono cotti.
Quindi li estraggo dall’acqua con una schiumarola scolandoli bene e li metto nel recipiente con la salsa al gorgonzola.
Se gli gnocchi sono molti conviene metterli in un vassoio o in una pirofila per non sciuparli girandoli, perché se sono freschi sono anche molto teneri.
Spolvero con il prezzemolo e porto in tavola, eventualmente accompagnando con parmigiano grattugiato.
Vedi anche:

Il problema di alcune patate, comunque, è quello di avere troppa acqua nella loro consistenza; di conseguenza quando si impastano non legano uniformemente con la farina, ma creano i cosiddetti “grumi”, sicchè la preparazione diviene un po’ più dura. Le patate rosse calabresi della Sila , invece, hanno poca acqua sia per il fatto che viene coltivata ad un’altezza di 1000 m e più (patata di alta montagna), sia per la particolarità dello specifico tubero; quando la si impasta con la farina si lega perfettamente con essa senza formare grumi. Avrete così una consistenza di farina e patata in ugual misura, così da aver il vero gnocco di patate. Considerazioni analoghe possono farsi nelle preparazioni di gateau, purè, ed altri sfornati.
E che dire se la patata rossa poi la si sperimenta come patata fritta?? Ammesso sempre che riusciate a mangiarla prima dei vostri figli.
Giorgio Candia
saporidellasibaritide