filetto di maiale ai mirtilli

Filetto di maiale ai mirtilli

13/02/2015 - Secondi

L’unione del maiale con la frutta può risultare un po’ insolita, ma è assolutamente sdoganata: se non di matrimonio si può senz’altro parlare di coppia di fatto fra il filetto di maiale ed i mirtilli cotti nel vino. Mi sono ispirato alle ricette di selvaggina di montagna (vedi camosci, cervi, caprioli) fatta spesso con ribes o mirtilli, perché sulle Alpi si fa scarso uso del pomodoro per queste cotture.

Come fare il filetto di maiale ai mirtilli

Prima di cuocere il filetto di maiale con la salsa di mirtilli occorre preparare quest’ultima (io l’ho fatta la sera prima).

Ho usato mirtilli congelati (circa una tazza) e li ho cotti nel vino rosso (circa mezzo bicchiere) con un cucchiaino di zucchero. Li ho lasciati sobbollire nel vino per 40 minuti almeno in modo da far evaporare non solo l’alcol ma anche parte dell’acqua ed avere una riduzione abbastanza concentrata di mirtilli e vino. Li ho frullati ed infine ho aggiunto due cucchiai di panna da montare fresca.

Mirtilli

Salsa di mirtilli

Dal filetto di maiale ho ricavato dei medaglioni di circa 3 cm di spessore. Li ho bordati con una fettina di lardo e dei ciuffi di rosmarino legandoli con uno spago per tenere la forma anche in cottura.

Medaglini di maiale

Medaglioni di filetto di maiale

Ho cotto i medaglioni di filetto di maiale in una padella con burro ed aglio in camicia, salandoli e pepandoli generosamente su ogni lato.

burro e aglio

padella burro e aglio

Li ho innaffiati con poco brandy e flambati, dopo di che ho aggiunto la salsa di mirtilli e lasciato cuocere ancora giusto un minuto girandoli.

Ho servito il filetto di maiale con la salsa di mirtilli (che si è insaporita col fondo di cottura della padella).

Il filetto di maiale ai mirtilli è ottimo accompagnato da verza stufata o anche da purè di patate.

Filetto di maiale ai mirtilli

Filetto di maiale ai mirtilli accompagnato da verza stufata e cipolle al cartoccio

In abbinamento suggerisco un vino di struttura, con buona componente alcolica ma anche freschezza perché il piatto è succulento ma anche caratterizzato da una notevole tendenza dolce e componente grassa: un bel merlot per esempio. Io ci ho bevuto la Barbera d’Asti Bricco dell’Uccellone di Braida ed è stato un connubio perfetto da tutti i punti di vista: il colore concentratissimo e vivo del vino fa pendant con la salsa di mirtilli; il suo profumo è ricchissimo di ricordi di prugna, cioccolato, cannella ed erbe balsamiche in maniera netta ed immediata; in bocca è caldo ed avvolgente, materico, dotato di una freschezza e sapidità incredibili ed è proprio nella sua acidità e sapidità che muore il mio filetto ai mirtilli.

Bricco dell'Uccellone, Barbera d'Asti, Braida

Braida, Bricco dell’Uccellone, Barbera d’Asti DOCG

› ingredienti: burro / lardo / maiale / mirtilli / panna fresca / rosmarino / vino rosso / zucchero /

Commenti

  1. SABINA ha detto:

    DI QUESTA SPLENDIDA RICETTA NON VIENE ACCENNATO ALLE DOSI SIA DEI MIRTILLI CHE DEL FILETTO ALMENO APPROSSIMATO

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