Risotto agli asparagi
05/05/2011 - Primi
Un classico della primavera è il risotto con gli asparagi, un primo piatto delicato dal sapore deciso.
Non è difficile da fare ma vanno prima cotti a vapore gli asparagi, perché si ammorbidiscano i gambi di cui si usa la polpa e rimangano integre le punte che si aggiungeranno intere al risotto.
Gli asparagi hanno vitamine e sali minerali ma pochissime calorie.
Come fare il risotto agli asparagi
Per prima cosa occorre pulire gli asparagi e cuocerli a vapore. Per pulirli si toglie la parte estrema e dura del gambo, si sbuccia eventualmente la parte di gambo che resta (se sono molto fini e teneri non serve).
Ci sono due modi di cuocere gli asparagi: nell’apposito tegame stretto e lungo con poca acqua sul fondo ed eventualmente legando gli asparagi così che le punte non tocchino l’acqua. In questo modo i gambi vengono lessati e le punte restano integre ammorbidendosi solo col vapore. L’altro modo è di cuocerli al vapore in una vaporiera. In entrambi casi sono cotti in un quarto d’ora.
Una volta cotti gli asparagi si separano le punte dai gambi. Questi ultimi li passiamo per ottenere una purea, le punte le conserviamo per aggiungerle al risotto al termine della cottura.
A questo punto iniziamo la preparazione del risotto. Come per ogni risotto, la prima cosa da fare è la tostatura del riso: si versano i cicchi di riso (magari del tipo Carnaroli) con poco olio (o burro) nel tegame e si fanno tostare a fiamma medio alta per 1-2 minuti.
Quindi si bagna il riso tostato con del vino bianco, che si lascia evaporare, abbassando quindi la fiamma.
Quindi si continua la cottura del risotto, aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale. Se ne aggiungerà un romaiolo solo quando il precedente è stato assorbito dal riso.
Si aggiunge quindi anche la purea derivata dai gambi degli asparagi passati ed un po’ di noce moscata. Si assaggia ed eventualmente si sala (dipende da quanto sarà salato il brodo impiegato).
La cottura del risotto dura in tutto circa 18 minuti. Solo qualche minuto prima della fine si aggiungeranno le punte di asparagi, in modo tale che rimangano integre.
Una volta terminata la cottura e spenta la fiamma, si procede ad aggiungere del parmigiano reggiano grattugiato per la mantecatura finale del nostro risotto agli asparagi.
Con la mantecatura il risolto diventa cremoso e compatto. Quindi si serve il risotto agli asparagi in piatti fondi eventualmente con una spolverata di prezzemolo tritato.










e sara bell risotto!!!! consiglio preparare cosi e buono e saporitp!!!!