Funghi porcini trifolati
14/12/2010 - Contorni
Trifolare significa cucinare una verdura con olio, aglio e prezzemolo. Si possono trifolare zucchine e melanzane ad esempio, ma il top sono senz’altro i funghi.
Tutti i tipi di funghi posso essere trifolati, cioè cucinati velocemente in padella con olio, aglio e prezzemolo o altra erba. Sono un contorno gustoso, un preparato per dei crostini o il condimento di un primo piatto.
Io ho fatto dei funghi porcini trifolati!
Come ho fatto i funghi trifolati
Per prima cosa la pulizia dei funghi porcini. I porcini sono delicati e non si possono lavare perché assorbirebbero acqua e perderebbero profumo. Con un coltellino si elimina la parte terrosa dei gambi e poi con uno spazzolino morbido o con un canovaccio inumidito si strofinano delicatamente per eliminare ogni residuo di terra.
Più o meno questo vale per tutti i tipi di funghi, ma quelli coltivati sono di solito già puliti e quindi più facilmente preparabili.
Poi si riducono i funghi porcini a tocchetti. In una padella si fa rosolare uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva (o del burro se preferite) e poi si aggiungono i funghi.
Si laciano cuocere girando delicatamente ogni tanto a fuoco moderato per circa 10 minuti. Poi si possono bagnare con poco vino bianco, insaporire con sale e pepe e prezzemolo o nepitella o mentuccia. Si lasciano cuocere ancora 5-10 minuti ed i funghi trifolati sono pronti.
Infatti i funghi sono un alimento che meno cuoce meglio è, per conservare intatto il profumo.
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