Risotto al Teroldego
26/11/2014 - Primi
Avendo comprato diversi kg di riso Carnaroli col gruppo d’acquisto ‘Quelli dell’Ambasciatore“, adesso di risotti ne ho da fare a josa.
L’ultimo provato è questo. In realtà avevo voglia di stappare una bottiglia di Elisabetta Foradori ed allora il risotto l’ho fatto col suo Teroldego Foradori.
Oltre al bellissimo colore viola, il gusto del risotto è deciso, molto più intenso di quanto mi fossi aspettato. Da rifare!
Come fare il risotto al Teroldego
Per prima cosa serve il soffritto ed io ho fatto un soffritto di scalogno per questo risotto al Teroldego.
Ho quindi messo da parte il soffritto e nello stesso tegame ho fatto tostare il riso per un paio di minuti a fiamma decisa. A questo punto l’ho bagnato con mezzo bicchiere di Teroldego (o altro vino rosso, in tal caso il risotto sarà non più “al Teroldego”, bensì al vino che avrò usato), che sfuma facilmente.
Aggiungo quindi il soffritto che avevo messo da parte, bagno il riso ancora con mezzo bicchiere di Teroldego e continuo la cottura a fuoco basso. Porto a termine la cottura (18 minuti in totale circa) aggiungendo del brodo vegetale via via che il riso assorbe i liquidi ed aggiusto di sale.
A cottura ultimata, a fuoco spento, aggiungo del brurro e del parmigiano grattugiato per mantecare il riso. Dopo un minuto di riposo posso servirlo.
Ci abbino lo stesso vino, ça va sans dire.






Ciao, complimenti per il sito. Posso chiederti come mai separi il soffritto e poi lo unisci di nuovo al riso?
per non bruciare lo scalogno quando alzo la fiamma per tostare il riso