Moscardini in umido con patate
19/08/2014 - Secondi
In un’estate atipica come questa vien voglia di cucinare il pesce anche in un modo più succulento ed allora ho provato a cuocere i moscardini in umido con tanto di patate, quasi fosse uno spezzatino di carne.
Serviti su una fetta di pane tostato sono un secondo caldo, gustoso e comunque leggero. Per l’estate fresca del 2014 vanno benissimo!
Come fare i moscardini in umido
Per prima cosa i moscardini vanno puliti sotto acqua corrente eliminando becco, occhi e interiora dalla saccoccia. Quest’operazione può anche farla il pescivendolo ma non è difficile.
Preparo quindi un soffritto con un trito di aglio, cipolla e moderatamente peperoncino in un tegame. Nel soffritto faccio poi rosolare i moscardini, girandoli e li bagno con del vino bianco.
Non appena il vino bianco si è sfumato aggiungo della passata di pomodoro o dei pelati schiacciati, quindi regolo di sale. Pelo, lavo e taglio a cubetti delle patate e le aggiungo ai moscardini in cottura.
A questo punto lascio cuocere a fiamma abbastanza bassa per una ventina di minuti, coprendo il tegame. Il tempo di cottura varia a seconda della dimensione dei moscardini, infatti quelli più piccoli sono teneri e cuociono velocemente, quelli un po’ più grandi hanno bisogno di una cottura più lunga: devono comunque risultare piuttosto teneri.
Al termine della cottura, tolgo il coperchio dal tegame dei moscardini in umido ed aggiungo una manciata ti prezzemolo tritato. Lascio evaporare un po’ di liquido per qualche minuto e spengo.
Faccio tostare quindi delle fette di pane sulla griglia o in forno (agliate volendo!). Servo i moscardini in umido con le patate sulla fetta di pane tostato accompagnati da una birra ambrata o da una Schiava dell’Alto Adige.






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