Arrosto di tacchino
28/01/2014 - Secondi
I punti forti di fare un arrosto di tacchino semplice sono la facile esecuzione, il basso contenuto calorico ed il gusto generalmente apprezzato.
E’ buono anche freddo nei tramezzini e va bene anche in tempi di crisi visto che la carne di tacchino costa meno di quella di manzo.
Come fare l’arrosto di tacchino
Mi procuro una fesa di tacchino del peso desiderato. Preparo un trito fine di aglio, rosmarino, sale e pepe. Insaporisco la carne con questo trito tutta intorno ed eventualmente faccio dei buchi con un coltello per mettere un po’ di questi aromi anche all’interno.
Quindi lego la fesa di tacchino con lo spago da cucina così da non deformarla in cottura. Ungo una pirofila da forno con olio d’oliva e faccio cuocere a circa 180°C l’arrosto di tacchino per circa un’ora. Durante la cottura di tanto in tanto giro la carne e la bagno con del vino bianco.
Una volta terminata la cottura dell’arrosto di tacchino conviene aspettare un po’ prima di tagliarlo, viene meglio! Si serve tiepido con il suo sughetto ma è buono anche freddo ed a me piace anche tagliato sottile nel tramezzino!
Con un secondo così delicato e semplice anche il vino non sarà di grande struttura, un Chianti Colli Fiorentini DOCG o una Barbera d’Asti DOCG o anche un bianco come un Trentino Chardonnay DOC.



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