Carciofi alla romana

Carciofi alla romana

Carciofi alla romana

I carciofi fanno bene, perché sono ricchi di fibre, sali minerali e vitamine. Sono buoni e assai versatili in cucina: contribuiscono a fare ottime torte salate, sformati, primi piatti, contorni; si sposano con carni e pesci; si mangiano crudi e cotti. Evviva i carciofi.

I carciofi alla romana richiedono solo un po’ di tempo a disposizione, ma poi vengono sempre bene, perché fondamentalmente sono una cosa semplice da fare.

Come fare i carciofi alla romana

I carciofi vanno puliti per bene, infatti si utilizza solo il cuore e si lascia un po’ di gambo, eliminando la buccia esterna dura. Via via che si puliscono è importante metterli in acqua fredda con del succo di limone (“acqua acidulata”) perché altrimenti diventano subito neri e brutti. Mentre nell’acqua col limone conservano il loro bel colore verde.

Carciofi alla romana

Carciofi alla romana

Una volta puliti, si possono aprire un po’ uno ad uno, schiacciandoli leggermente e roteando con delicateza su una superficie liscia (un tagliere di marmo per esempio). Quindi si introduce fra le foglie un battuto di aglio, prezzemolo, sale, pepe e mentuccia.

Quindi si adagiano a testa in giù in un tegame che li contenga precisi. Per fare i carciofi alla romana è importante avere il tegame giusto per il numero di carciofi perché solo stando a contatto uno con l’altro restano nella posizione capovolta per tutta la cottura. Dunque si mettono nel tegame a testa in giù e si ricoprono fino all’attaccatura del gambo con un misto di olio d’oliva, vino bianco e acqua. Si versa del sale e pepe sui fondi che emrgono, si copre il tegame e si lascia cuocere a fuoco basso per 3 quarti d’ora almeno. I carciofi saranno pronti quanto la maggior parte del liquido è evaporato.

Cottura dei carciofi

Cottura dei carciofi

I carciofi alla romana sono buoni tiepidi, ma anche freddi, come antipasto o come contorno.

Carciofi alla romana

Carciofi alla romana

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