Pappa col pomodoro
24/10/2011 - Primi
Piatto tipico della cucina fiorentina, ma eletto a piatto povero nazionale dalla mitica canzone di Rita Pavone “W la pappa col pomodoro”.
La cucina toscana è piena di pappe, zuppe fatte a base di pane per lo più, e la pappa al pomodoro è la versione estiva più comune e più apprezzata.
Semplice e gustosa!
Come fare la pappa col pomodoro
Per prima cosa occorre avere del pane raffermo, vecchio anche di una settimana. Ed il pane per fare la pappa al pomodoro, ça va sans dire, deve essere pane toscano, non panini all’olio, baguette, pane alla soja o altro. Il pane va messo a mollo in acqua fresca.
In una larga casseruola o in un tegame od una padella a bordi alti (come ho fatto io) si inizia facendo un soffritto di cipolla con un piccolo peperoncino a fiamma bassissima.
Quando dopo una ventina di minuti la cipolla si sarà ammorbidita (nel frattempo va girata spesso per non farla bruciare) si aggiungono i pomodori.
I pomodori vanno sbollentati e sbucciati, poi si aggiungono al soffritto di cipolla (in alternativa si può usare della passata di pomodoro, ma se non è fresca ne va del risultato).
Si schiacciano i pelati e si lasciano insaporire a fiamma bassa per 10-15 minuti salando. Quindi si aggiunge il pane dopo averlo strizzato.
Si mescola magari con una frusta in modo che il pane si disfi completamente fino a formare la pappa al pomodoro, che si insaporisce con uno spicchio d’aglio (o più in proporzione e gusto) tritato o passato allo spremiaglio.
Si fa ancora cuocere pochi minuti la pappa al pomodoro (se fosse troppo soda si aggiunge poca acqua) e si profuma con delle foglie di basilico fresco.
Si serve la pappa col pomodoro, anche tiepida, condendola con un filo di olio extravergine d’oliva.







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