Risotto vegetariano
06/12/2009 - Primi
Un piatto della serie “svuota frigo”, di quelli che invento con gli ultimi ingredienti che restano nel frigo e di cui voglio liberarci. Capita a tutti, no?
Nel mio caso avevo: porri, zucchine, carote. Ecco cosa ho fatto.
Ho pulito e ridotto a rondelle i porri, le zucchine e le carote e poi le ho fatte saltare nello wok: per fare un risotto anche dietetico nello wok si può non aggiungere grassi, altrimenti si fanno rosolare le verdure con olio o burro a piacimento.
Ho lasciato cuocere le verdure finché sono risultate tenere senza disfarsi, le ho salate e insaporite con del timo (ovviamente ognuno userà l’erba aromatica o la spezia che più gli piace o che ha a disposizione in quel momento).
A parte ho saltato il riso (carnaroli, ça va sans dire) in una casseruola senza aggiungere né burro né olio per la tostatura (di nuovo per ragioni di dieta, ma un po’ di burro aiuta ovviamente); dopo aver tostato il riso, l’ho bagnato con un bicchiere di vino bianco e poi l’ho cucinato pian piano aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale (questo si fa in anticipo o al momento bollendo carota, cipolla e sedano in acqua con poco sale ed eventualmente anche gambi di prezzemolo e pomodoro).
Dopo 10 minuti di cottura del riso ho aggiunto anche le verdure e continuato a bagnare col brodo fino a cottura completa.
Infine, a fiamma spenta, l’ho mantecato con del pecorino stagionato. L’ho servito spolverato con del prezzemolo tritato e un filo d’olio d’oliva extravergine (nuovo raccolto).

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