Paccheri ai pomodori
Volete un primo gustoso, di bell’aspetto, buon profumo e semplice esecuzione? Un primo che non sia la solita pasta al pomodoro?
Ebbene con dei pomodori freschi, belli maturi, io ho fatto questi paccheri ai pomodori, ma potevano essere rigatoni o penne o, perché no: conchiglie o conchiglioni!
Usando i pomodori freschi (piatto estivo quindi!) il profumo e il gusto sono esaltati e anche la consistenza del sugo perché non ne faccio una passata.
Per fare questo sugo prendo una grande padella (in cui alla fine farò anche saltare la pasta), ci metto abbondante olio d’oliva (extravergine) e qualche spicchio d’aglio.
Elimino l’aglio non appena inizia a rosolore, cioè prima che si scurisca.
Prendo dei bei pomodori ramati, quelli a grappolo per intendersi, li lavo e li divido in 4. Faccio praticamente degli spicchi non troppo piccoli e li metto a cuocere in padella nell’olio caldo. Li lascio cuocere così, girandoli poco, in modo tale che restino interi.
Insaporisco con dell’origano (se ce l’ho fresco, altrimenti secco), sale e pepe. In tutto basta farli cuocere per 1 quarto d’ora, ma anche meno.
Fine.
In questi pomodori poi salto la mia pasta cotta al dente. Deve essere una pasta corta ma grossa per sposarsi con il pomodoro a pezzettoni, ecco perché paccheri o via dicendo …

