La pizza senza impasto
Sono rimasto talmente impressionato ieri nel leggere la preparazione di questo impasto che “non s’impasta”, che uscito dal lavoro sono andato a comprare una buona farina di grano duro e del lievito di birra e prima di andare a letto ho mescolato gli ingredienti come previsto (2 minuti) e messo in frigo.
Stasera, tornato a casa, ho tirato fuori l’impasto che nel frigo ha lievitato per circa 20 ore (nel frigo, sì!) e poi ho letteralmente goduto nell’eseguire le affascinantissime “pieghe” con questo impasto talmente perfetto che si lasciava piegare con estrema facilità; infine ho fatto questa pizza, che ho mangiato appena tolta dal forno, tanta era la brama che mi sono persino ustionato il palato. Ma ne è valsa la pena!
Non ho parole per descrivere il risultato: una pizza soffice ed asciutta, ben cotta, gustosa, per niente pesante, benché alta. Una pizza buonissima insomma, condita solo con pomodori pelati “San Marzano dop” e mozzarella “Fior di gran sasso”.
Sono veramente soddisfatto al massimo grado, dopo averla finita in quattr’e quattr’otto.
Grazie a Paoletta per la ricetta sul suo bellissimo blog Anice&Cannella.


Da silvia ghery, 10/12/2009 @ 13:50
mi hai incuriosito a bestia, domani provo…ma cosa intendi per una ‘buona’ farina? suppongo che barilla o coop non vanno bene…dimmi il segretone.
Da fab, 10/12/2009 @ 14:08
ma no, coop va benissimo. L’importante è che sia farina di grano duro e non quella cosa odiosa della farina “00″